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Chiesa

Chiesa della Santissima Concezione

  • INDIRIZZO
    Via Congiu Nello 9

Informazioni

Il Complesso della SS. Concezione è formato dalla Chiesa della SS. Concezione (o Chiesa dei Caduti di guerra) e dall’ex monastero.

Le prime notizie relative alla chiesa, risalgono al 1712 quando Biagio Simonelli eresse una chiesetta ad un unico altare nella sua casa, posta dietro il Palazzo Pubblico. Lo stesso, venti anni dopo, d’intesa con Anna Leonori, progettò di trasformare la sua casa in monastero di Monache dell’Abito di Terz’Ordine di Penitenti del patriarca S. Francesco d’Assisi.
Alla morte di Simonelli, Batta Nicola Leonori, erede ed esecutrice testamentaria, al fine di portare a compimento quanto voluto dallo stesso, chiamò suor Lilia Maria di Viterbo che nel 1733 valutò idonea la trasformazione della casa in monastero con chiesa. Ottenuti i fondi dal vescovo nel 1736, la stessa tornò con le terziarie in numero sufficiente ad aprirlo
Il complesso venne ufficialmente aperto il 17 maggio, nel giorno di S. Pasquale, al quale fu intitolato.
Primo rettore fu don Ottavio Agostino Simonelli, seguito da suor Lilia, che ne divenne badessa per tre anni.
Durante tale periodo, venne concesso l’ampliamento del complesso, mediante occupazione di una porzione della strada. Tale ampliamento però doveva garantire il perfetto allineamento con lo spigolo del muro dell’osteria pubblica a quello della facciata della chiesa monastica ed eventuali aperture dovevano essere prive di gradino.
All’alba del XIX sec. il monastero fu probabilmente soppresso, ma non definitivamente. Infatti nel 1884 c’erano ancora sei monache, ma la giunta comunale chiese al governo di riservare alle religiose solo una parte del convento o di trasferirle in un’altra casa religiosa, per la necessità che aveva l’amministrazione di utilizzare i locali del convento per le scuole elementari maschili e femminili, per un asilo d’infanzia, per gli uffici del telegrafo e per la sede del giudice conciliatore. Il governo decise di trasferire le sei monache in una parte dell’edificio; il convento fu “smantellato”; la fine dell’istituzione religiosa avvenne di fatto con l’asta dei mobili, degli arredi sacri ed oggetti preziosi fatta dal demanio il 7 maggio 1886.
In realtà la vera e propria soppressione avvenne nel 1890, anni in cui i locali furono rilevati dal Comune di Monte San Vito. L’ultima suora ottenne il permesso di ritirarsi a Viterbo nel 1892.
Nel 1931 gli eredi Simonelli restaurarono la chiesa e la intitolarono ai Caduti di guerra.

Chiesa

Chiesa della Santissima Concezione

Altre informazioni

in fase di restauro

DOVE SI TROVA

  • Via Congiu Nello 9
  • Monte San Vito
  • AN
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