
Centro Turistico Carlo Urbani
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INDIRIZZOVia Antonio Gramsci 19
Informazioni
Il Centro Turistico Carlo Urbani di Monte San Vito è molto più di un semplice punto di accoglienza per i visitatori: è un luogo che racchiude secoli di storia e rende omaggio a una figura eroica del nostro tempo.
La Storia dell’Edificio
L’edificio che oggi ospita il centro ha avuto tre vite distinte. In origine era stato concepito come una chiesa per il monastero cistercense (oggi Palazzo Cavallari), ma la sua costruzione non fu mai completata, come testimoniano i resti di un’abside arrotondata. All’inizio del Novecento, l’edificio fu trasformato in un consorzio agrario, diventando un punto di riferimento fondamentale per i contadini della zona, che vi portavano il loro grano. Infine, nel 2006, è stato completamente ristrutturato e riqualificato per diventare il moderno centro turistico che conosciamo. Durante i lavori di restauro, sono state scoperte sale affascinanti come la Sala delle Barelle, con i suoi archi di sostegno, e la Sala del Grano, che ricorda il suo passato agricolo.
Il centro è intitolato a Carlo Urbani, un medico marchigiano di Castelplanio (Ancona) specializzato in malattie infettive. La sua vita è stata un esempio di dedizione e altruismo. Dopo aver lavorato in paesi come la Cambogia e il Vietnam, divenne presidente di Medici Senza Frontiere. Fu proprio lui a ritirare il Premio Nobel per la Pace in nome dell’associazione. Nel 2003, durante la sua attività per l’Organizzazione Mondiale della Sanità in Vietnam, fu il primo a identificare e a lanciare l’allarme sulla sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Purtroppo, si ammalò lui stesso e morì a causa del virus, sacrificando la sua vita per salvare quella di innumerevoli altre persone.
Il Centro Turistico Carlo Urbani è quindi un luogo di servizio e di memoria, che unisce la funzionalità moderna al ricordo di una storia locale e a un gesto di eroismo globale.















